Graciliano Ramos - Cultura Brasil

Graciliano Ramos

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Graciliano Ramos nacque il 27 ottobre del 1892 a Quebrangulo (Alagoas ). Figlio primogenito di 16 fratelli,  i suoi genitori erano Sebastiao Ramos de Oliveira e Maria Amelia Ferro Ramos.

Graciliano, durante l' infanzia, visse nelle città di Viçosa, Palmeira dos Indios e Buique. La severità e la violenza dei genitori, sin da subito fecero nascere l'idea nello scrittore che tutte le relazioni umane si basassero sulla prepotenza. 
Nel suo libro autobiografico Infanzia, così descriveva i genitori: 
"Un uomo serio, con una testa grande (...), denti forti, mento rigido, parlantina tremenda; una signora debole, aggressiva, nervosa(...), gli occhi cattivi in momenti di collera si infiammavano con un brillio di pazzia".
Nel 1894, quando la famiglia si trasferì a Buique, Ramos prese confidenza con i primi testi.
Nel 1904, ritornarono in Alagoa, precisamente a Viçosa. In quella città, Graciliano creò Diluculo, un giornalino dedicato ai bambini. Successivamente, si dedicò a Echo Viçosense, una testata che ebbe tra come redattore Mario Venancio, mentore intellettuale dell'artista.
Nel 1905, frequentò, per poco tempo, il  Colégio Quinze de Março di Maceiò, diretto dal professore Agnelo Marques Barbosa. 
Nel 1906, il suicidio di Mario Venancio arrestò la stampa di Echo; Graciliano iniziò a dedicarsi alla pubblicazione di sonetti sulla rivista carioca O Malho, firmati con lo pseudonimo di Feliciano de Olivença.
Nel 1909, passò a collaborare con  il Jornal de Alagoas di Maceiò, scrivendo il sonetto Ceptico e firmandosi come Almeida Cunha. Graciliano utilizzava anche altri nomi d'arte: Soares de Almeida Cunha, Lambda  (usato nelle prose) e Soeiro Lobato (utilizzato quando collaborava con O Malho). 
Nel 1910, rispose all'interrogazione letteraria fatta dal Jornal de Alagoas. Nel mese di ottobre dello stesso anno, si trasferì a Palmeira dos Indios.
Nel 1914, s'imbarcò per Rio de Janeiro. Lavorò per due anni come revisore nei giornali Correio da Manha, A Tarde e O Seculo. Continuò a scrivere per il Jornal de Alagoas e, in più, fu assunto dal fluminense Paraiba do Sul, i suoi scritti recavano le iniziali R.O. (Ramos de Oliveira). 
Nel 1915, ritornò a Palmeira dos Indios, dove lavorò come giornalista e commerciante. Si sposò con Maria Augusta Ramos. Un destino avverso colpì sua moglie che morì nel 1920, lasciando Graciliano solo ad accudire i propri figli.
Nel 1927, fu eletto sindaco della città Palmeira dos Indios, s'insediò solo nel 1928. 
Famosissima la sua prima relazione inviata al governatore Alvaro Paes: Un riassunto dei lavori realizzati dal comune di Palmeira dos Indios nel 1928, pubblicata dalla Imprensa Oficial de Alagoas nel 1929. La verve dello scrittore venne fuori nel descrivere gli argomenti quotidiani di un' amministrazione municipale. 
Un anno dopo la pubblicazione della prima, Graciliano scrisse una nuova relazione al governatore, dal contenuto molto divertente.
Due anni dopo, si dimise da sindaco e si trasferì a Maceiò, dove venne nominato direttore della Imprensa Oficial; si sposò con Jeloisa Medeiros; collaborò con alcuni giornali usando lo pseudonimo di Lucio Guedes. 
Si dimise dalla carica di direttore e ritornò a Palmeira dos Indios, dove fondò una scuola all'interno della sacrestia della chiesa Matriz. Lo stesso anno, iniziò a scrivere i primi capitoli del romanzo Sao Bernardo.
Il 1933 fu l'anno del lancio del suo primo libro: Caetés (iniziato nel 1925); l'opera già conteneva quel pessimismo che marcò tutti i suoi lavori successivi.

Un anno dopo pubblicò Sao Bernardo; suo padre morì a Pameira dos Indios.
Nel mese di marzo del 1936, durante la dittatura di Getulio Vargas, Graciliano fu accusato - senza che l'accusa fosse stata formalizzata - di aver partecipato all'ascesa comunista del novembre del 1935. Fu arrestato a Maceiò e spedito a Recife, dove, sulla nave Manaus, fu imbarcato per Rio de Janeiro con altri 115 prigionieri.
L'incarcerazione durò quasi un anno, fino al mese di gennaio del 1937. Graciliano passò per il Pavilhao Dos Primarios da Casa de Detençao, per la Colonia Correcional de Dois Rios e per la Sala da Capela de Correçao. Il Mese di agosto dello stesso anno, fu lanciato Angustia. Il romanzo vinse il premio Lima Barreto della Revista Academica.

Nel 1937, fu scarcerato e passò a lavorare come correttore di bozze nei giornali di Rio de Janeiro. 
A maggio, la Revista Academica gli dedicò un'edizione speciale: il numero 27 - anno III. A Terra dos Meninos Pelados ricevette il premio Literatura Infantil dal Ministero dell'Istruzione brasiliano.
Nel 1938, pubblicò il suo famoso romanzo Vidas Secas; un anno dopo fu nominato Inspetor Federal do Ensino Secundario a Rio de Janeiro.
Nel 1940, insieme ad Alvaro Moreira, Joel Silveira, José Lins do Rego e altri "comunisti conosciuti ed elementi di sinistra" ( così come riportato dalla polizia politica), iniziò a frequentare assiduamente la sede della rivista Diretrizes. Tradusse Memorias de um Negro dell'americano Booker T. Washington, pubblicato dalla Editora Nacional di San Paolo.
Per la rivista Politica di Rio de Janeiro, pubblicò una serie di cronache intitolate Quadro e Costumes do Nordest.
Nel 1942, in occasione della cena per i suoi 50 anni, Graciliano ricevette il premio Felipe de Oliveira.
Il romanzo Brandao Entre o Mar e o Amor, scritto in collaborazione con Jorge Amado, José Lins do Rego, Aníbal Machado e Rachel de Queiroz fu pubblicato dalla Livraria Martins di San Paolo.

Nel 1943, a Palmeira dos Indios, morì sua madre .
Nel 1944, pubblicò il libro di letteratura infantile Historias de Alexandre; Angustia, invece, fu pubblicato in Uruguai.
Un anno dopo, s'iscrisse al partito comunista e lanciò Dois Dedos e il libro di memorie Infancia.
Nello stesso periodo, sul giornale Diario de Sao Paulo, lo scrittore Antonio Candido pubblicò 5 articoli sull'opera di Graciliano.Il materile fu raccolto nel libro Ficçao e Confissao.
Nel 1946, uscì Historias Incompletas, volume che riuniva Dois Dedos, il racconto inedito Luciana, tre capitoli di Vidas Secas e quattro capitoli di Infancia. Un anno dopo, vide la luce Insonia.
Nel 1948, il libro Infancia arrivò in Uruguai.
Nel 1950, Graciliano tradusse il famoso romanzo di Albert Camus A Peste, pubblicato dalla José Olympo.
Nel 1951, fu eletto presidente della Associaçao Brasileira de Escritores, nel 1962 fu rieletto. Il libro Sete Historias Verdadeiras (un estratto di Historias de Alexandre) fu pubblicato.
Nel 1952, in compagnia della sua seconda moglie Heloisa Medeiros Ramos, decise di fare un viaggio in ex Cecoslovacchia e in Russia, paesi dove alcuni dei suoi romanzi furono tradotti. Visitò anche Francia e Portogallo.
Durante il viaggio di ritorno, più esattamente il 16 giugno, decise di recarsi a Buenos Aires per sottoporsi a delle cure mediche.Venne operato ai polmoni, ma i medici non furono molto ottimisti.
I suoi sessant'anni vennero festeggiati nella sala di gala della Câmara Municipal do Rio de Janeiro; l'evento fu diviso in sessioni presiedute da Peregrino Junior, membro dell' Academia Brasileira de Letras. Dell'opera di Graciliano parlarono Jorge Amado, Peregrino Júnior, Miécio Tati, Heraldo Bruno, José Lins do Rego e altri; Clara Ramos, invece, fece le veci del padre.
Il mese di gennaio del 1953, fu ricoverato nella Casa de Saude e Maternidade S. Vitor; vittima di un cancro, morì il 20 marzo alle 5 e 35. 
Il libro Memorias do Carcere fu pubblicato senza capitolo finale ( Graciliano non riuscì a concluderlo).
Gli anni successivi, uscirono i seguenti libri: Viagem nel 1954, Linhas Tortas, Viventes das Alagoas e Alexandre e Outros Heróis  nel 1962 e, infine, nel 1980, la raccolta epistolare Cartas.

I libri Sao Bernardo e Insonia furono pubblicati in Portogallo rispettivamente nel 1957 e 1962. 
Il libro Vidas Secas ricevette il premio Fundaçao William Faulkner in Virginia, negli USA.
Nel 1963, il 10° anniversario dalla morte del Mestre Graça (così come era chiamato dagli amici) fu ricordato con le esposizioni: Retrospectiva das Obras de Graciliano Ramos a Curitiba e Exposiçao Graciliano Ramos, nella Biblioteca Nacional do Rio de Janeiro.
Nel 1965, il suo romanzo Caetes fu pubblicato in Portogallo.
Nel 1963 e nel 1983, i suoi libri Vidas Secas e Memorias de Carcere vennero adattati al grande schermo da Nelson Pereira dos Santos. 
Il film Vidas Secas ottenne i premi: Catholique International du Cinema e Ciudad de Valladolid.
Leon Hirszman, invece, diresse Sao Bernardo nel 1980.
Nel 1970, Memorias do Carcere fu pubblicato in Portogallo.

Bibliografia:
  • Caetés - romance
  • São Bernardo - romance
  • Angústia - romance
  • Vidas secas - romance
  • Infância - memórias
  • Dois dedos - contos
  • Insônia - contos
  • Memórias do cárcere - memórias
  • Viagem - impressões sobre a Tcheco-Eslováquia e a URSS.
  • Linhas tortas - crônicas
  • Viventes das Alagoas - crônicas
  • Alexandre e outros irmãos (Histórias de Alexandre, A terra dos meninos pelados e Pequena história da República).
  • Cartas - correspondência pessoal
Materiale fornito dal sito www.releituras.com

Babinha, essa biografia è pra voce!

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